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Architetto e designer George Nakashima

George Nakashima

(1905-1990)
architetto - designer


George Nakashima costituisce una figura di grande interesse nel campo del design sia per la sua preparazione, che per essersi dedicato, dopo aver conseguito la laurea in architettura, all'apprendimento delle tecniche orientali tradizionali di lavorazione del legno. Imparò l'arte di creare mobili, installazioni e complementi di arredo da artigiani indiani e giapponesi, mentre si trovava in campo di concentramento con la propria famiglia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Nato a Spokane a Washington, iniziò la sua carriera come studente di selvicoltura e architettura all'università di Washington nel 1920. Orientato verso l'achitettura si iscrisse alla Ècole Amèricaine des Beaux Arts nelle vicinanze di Parigi, e si laureò al MIT (Massachusetts Institute of Technology) con un master (MA) in architettura nel 1930.

Durante il corso della sua carriera trovò un'immensa fonte di ispirazione e gratificazione nella lavorazione del legno naturale grezzo, e scrisse "lavorando il legno quasi ogni pezzo diventa un problema personale, e le diverse caratteristiche che contraddistinguono ogni singola tavola possono essere utilizzate in pieno".

I mobili e le installazioni realizzate da George Nakashima richiamavano lo stile dei mobili americani (chiamato anche "Early American Furniture") del periodo fra il 1600 e il 1700 nella la loro economicità, e nel rispetto usato nella creazione di ogni mobile per le qualità di ogni pezzo di legno utilizzato.

Nel 1931 fu architetto per Long Island State Parks, e New York Government.

Nel 1933 si trasferì prima in Giappone e poi in India lavorndo per gli studi di Antonin Raymond, architetto statutintense. Disegnò un ashram in India e gli venne dato il nome di Sanskrit, Sundarananda, che signigica: "uno che delizia con la bellezza", titolo che influenzò molto il suo lavoro e la sua filosofia.

Dopo essere tornato in America nel 1940 aprì un laboratorio per la creazione di mobili e comminciò a ricevere incarichi di lavoro come interior designer. Le creazioni che realizzò per l'appartamento di Andrè Lignè nel 1941, ispirate dalla semplicità dei moblili Shaker, stabilirono le linee estetiche della sua attività creativa.

Alcune sue delle sue creazioni e delle sue scritture cominciarono ad apparire nella rivista Arts & Architecture, editata da John Entenza, rendendolo conosciuto nella comunità del design della West Coast. Nel 1943 la famiglia Nakashima fu liberata dal campo di concentramento grazie ad una sponsorizzazione (di Antonin Raymond), e si trasferì in New Hope in Pennsylvania dove aprì uno studio di design.

Nel 1946 George Nakashima creò vari articoli di arredamento per Knoll, ma riuscì a mantenere il diritto di produrre e vendere nel proprio negozio alcuni dei pezzi creati. Nella serie di tavoli che chiamò Slab Coffee Table, grazie all'impiego di tavole di legno grezzo non rifinito, ogni articolo presenta caratteristiche uniche.

Il suo stile, rimasto relativamente costante durante il corso della sua carriera, sembra essere un'estensione del movimento dell'artigianato britannico (The Arts & Crafts Movement) per il rispetto e per la conoscenza del lavoro artigianale che George Nakashima considerava "non solo una forza cerativa, ma un impegno morale". Durante lo stesso periodo produsse le sedie Settee, No Arms, e Mira che nel loro stile altamente dettagliato erano in grado di valorizzare l'eventuale presenza di nodi del legno.

Nel 1957 la ditta Widdicomb-Mueller produsse le sue collezioni di articoli di arredamento, cornici, e divisori per stanza chiamate Origins e Conoid.

Nel 1973 ricevette un importantissimo incarico di lavoro consistente nel creare più di duecento articoli di arredamento per la casa del governatore Rockefeller nel Tarrytown a New York. La collezione venne chiamata Greenrock, il nome dell'edificio per cui era stata costruita.

Nel 1983 progettò il gigantesco altare della pace (Altar of Peace) di New York City installato nella cattedrale di St. John the Divine.

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Shakers


link:
www.nakashimafoundation.org
www.knoll.com