Falkland - Danese
(1962)
lampadario
Il lampadario Falkland è stato
disegnato da Bruno Munari nel 1964 per la manifattura Danese,
pensata in origine usando una maglia elastica
tubolare,
prodotta
in un calzificio,
che prende forma mediante l'inserimento di
alcuni anelli metallici di diverso diametro.
La storia della nascita di questo oggetto
è sintomatica della genialità
progettuale di Munari: coinvolgere una ditta
che fabbricava calze da donna nella realizzazione
di una delle lampade più conosciute
del design italiano.
Lo stesso Munari raccontò: "Un
giorno sono andato in una fabbrica di calze
per vedere se mi potevano fare una lampada.
Noi non facciamo lampade, mi risposero. E
io: vedrete che le farete".
La
lampada Falkland definita "forma spontanea"
assume il suo aspetto quando viene sospesa,
per effetto della gravità.
Alta più di un metro e sessanta quando
sospesa, con un diametro di quaranta, si compatta
nella sua confezione alta pochi centimetri.
Designer, artista ed
educatore, attento e curioso osservatore,
Munari si distingue nel mondo del design per
la semplicità e la linearità
dei suoi oggetti e per la logica essenzialità
strutturale.
Il design per Munari è progetto
nel senso globale, che può applicarsi
alle cose più piccole come a quelle
più grandi, anche se il fine è
sempre una ricerca di strutture essenziali,
di una estrema semplicità formale.
Così le sue lampade, progettate nei
primi anni Sessanta, sono costituite da una
struttura interna portante e da una parte
esterna che regola il tipo di illuminazione.
La relazione tra le due parti determina la
forma, il basso costo, la facilità
di montaggio e, potendosi appiattire, la praticità
di stoccaggio e spedizione: Falkland è
l'esempio più famoso di questo tipo
di lampade.
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